Abbondanza - mandala 50x50 cm tempera su carta
Paola Gabrielli |
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note bio-critiche:
La passione per la scrittura mi ha sempre accompagnato fin da bambina, da quando cioè ho iniziato a riempire i primi quaderni d’appunti con pensieri sì alla rinfusa, ma densi d’emozioni. Ricordo i temi d’italiano al liceo e la gioia, e parimenti l’orgoglio, con cui ho stretto tra le mani la mia tesi di laurea in storia dell’arte contemporanea. Questa attitudine mi ha portato negli anni, a sondare i territori remoti della storia, dando così vita a personaggi, enti, istituzioni del luogo, nascosti dal tempo e poco conosciuti, |
Paola Gabrielli
Abbondanza - mandala 50x50 cm tempera su carta
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Paola Gabrielli
La passione per la scrittura mi ha sempre accompagnato fin da bambina, da quando cioè ho iniziato a riempire i primi quaderni d’appunti con pensieri sì alla rinfusa, ma densi d’emozioni. Ricordo i temi d’italiano al liceo e la gioia, e parimenti l’orgoglio, con cui ho stretto tra le mani la mia tesi di laurea in storia dell’arte contemporanea. Questa attitudine mi ha portato negli anni, a sondare i territori remoti della storia, dando così vita a personaggi, enti, istituzioni del luogo, nascosti dal tempo e poco conosciuti,
perfezionandomi nella ricerca storica. Successivamente alla laurea, mi sono specializzata nello studio del colore secondo il metodo Aura-soma - una disciplina olistica non invasiva, che aiuta il corpo e la mente a ritrovare il proprio equilibrio, di cui ora, sono practitioner - e nella pittura di mandala, che insegno. Sono stata allieva di Shanti, della scuola di Osho, e poi di Astrid Morganne, inventrice del metodo Evolution Mandala. Ho seguito un master in Empatia ed intelligenza emotiva con Stefano Centonze, della scuola Artedo Artiterapie e sono praticante arteterapeuta. Negli anni ho perfezionato anche la tecnica della pittura ad acrilico ed olio con il maestro Albert Deja.
La mia scrittura si caratterizza per essere legata all’arte: Nel romanzo “I sommersi e i salvati”, (Curcu&Genovese 2016) il luogo dell’azione cambia e si modifica continuamente sotto la spinta della ricerca di un oggetto del desiderio: un quadro scomparso, bizzarro, dipinto da Magritte durante la Seconda guerra mondiale. Sarà compito di Marta, la protagonista della vicenda, scoprire il mistero che lega l’originale alla copia, dipinta da Marcus, pittore trentino, ma tedesco per parte di madre.
Nel saggio “L’Ombra di Omero”, (Fontana editore, 2018), cambia completamente la prospettiva: l’arte, attraverso la pittura di mandala e la scrittura creativadiviene chiave interpretativa del proprio vissuto; si fa mezzo per indagare e portare alla luce la nostra parte di ombra, quel nemico invisibile, che, visto, ci cambia. Un libro quindi trasformativo, nel quale il lettore deve metterci qualcosa di proprio: uno schizzo di colore e/o una riflessione personale; una scrittura che assolutamente però, deve essere immediata e non filtrata dal medium della ragione sulla quale la scelta di alcune parole, chiave, va a determinare il senso del proprio procedere nel mondo: io sono ciò che mostro attraverso simboli.
A seguire un testo per giovani, ma anche meno giovani, “Il gatto di Omero”, (Fontana editore, 2020) un diario creativo, nel quale il proprio vissuto viene rivisto e ricreato in modo giocoso. È un mezzo questo, per lavorare sulle proprie radici e il proprio Sé, attraverso l’arte.
Quanto la scrittura sia importante per esprimere le proprie emozioni ed elaborare il proprio vissuto, l’ho potuto constatare nello studio della pratica autobiografica; da questo percorso è nato il testo “Voci dalla montagna”, (Nuovi Sentieri, 2021), che racconta la mia storia e quella della mia famiglia nel passaggio di secolo: dalle guerre mondiali all’avvento del Covid-19.
La volontà di approfondire la tematica della crescita personale mi ha portato negli ultimi anni ad indagare il mondo dei vizi e delle virtù e di come questi, se in disequilibrio portino a manifestare disagi e blocchi energetici. È nato il libro: “La Lena e le rose d’oro”, (Fontana editore, 2023), una leggenda sull’origine di Rovereto con un’appendice didattica che spiega cosa siano ei vizi e le virtù. Di quest’opera sono autrice ed anche illustratrice.
Sia il romanzo “I sommersi e i salvati”, che diverse mie poesie, sono stati segnalati in concorsi letterari nazionali e internazionali.
Collaboro con la galleria Kunst Grenzen- Arte di frontiera di Roveré della Luna (Trento) da anni e tengo conferenze e laboratori sulla pittura di mandala e la crescita personale.